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ISTITUTO TECNICO
INDUSTRIALE
“V. E. MARZOTTO”
Valdagno (VI) |
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In occasione della Giornata del p (pi greco)
Tre e quattordici p Opere di Tobia Ravà
A cura di Maria Luisa Trevisan
MUSEO DELLE MACCHINE TESSILI I.T.I. "V. E. MARZOTTO"
(VI)
DAL 13 MARZO AL 25 APRILE 2010
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Sabato 13 marzo alle ore 17.00 s’inaugura,
al Museo delle Macchine Tessili di Valdagno, che ha sede presso I.T.I.
"V.E.Marzotto", la mostra Tre e quattordici con opere dell’artista
veneziano Tobia Ravà, il cui nome è di recente rimbalzato
sulle testate giornalistiche internazionali in occasione della visita
alla Sinagoga di Roma da parte di Benedetto XVI, in quanto il Rabbino
Capo della Comunità Ebraica di Roma ha scelto una sua opera,
La direzione spirituale, quale dono al Pontefice.
Il titolo della mostra fa riferimento al pi greco a cui l’artista
ha legato alcune sue indagini effettuate in ambito cabalistico, riferite
alla parola ebraica shaddài (onnipotente, il cui valore ghematrico
è 314), ma riguarda anche altri teoremi e formule scientifiche
che l’hanno condotto ad effettuare pure delle scoperte matematiche,
quali la “Congettura di Ravà”.
La mostra, a cura di Maria Luisa Trevisan, è dedicata al pi greco
innanzitutto perché il 14 marzo negli USA è il Pi day,
ossia il giorno in cui si festeggia il pi greco, in quanto si antepone
il numero del mese a quello del giorno (3.14), ma anche perché
l’artista utilizza numeri e formule matematiche nella costruzione
delle sue opere, accanto alle quali vi sono pure lettere ebraiche, che
sono riconducibili a delle cifre, poiché attraverso la ghematria
(processo di permutazione delle lettere in numeri), ogni lettera è
anche un numero. Due sono i linguaggi, logica letterale e matematica,
che si fondono nelle sue opere a creare un terzo linguaggio, quello
figurativo, che vuole indagare, ricostruire e manifestare il mistero
dell’universo.
Il percorso si dipana tra telai ed affascinanti macchine per la filatura
cardata e pettinata, e per la tessitura, oramai desueti, lane grezze,
raffinati filati, tessuti, arazzi, fibre rarissime e preziose, in un
dialogo tra il passato (dalla storia della lavorazione della lana nella
vallata dell’Agno e quella del lanificio Marzotto, al contesto
architettonico ed urbanistico della Città sociale progettata
dall’architetto Bonfanti negli anni ‘30) ed il presente,
l’ITI Marzotto, che qui ha ancora la sua sede per la formazione
di Periti tessili, chimici, elettronici ed informatici.
Questa mostra rappresenta un’occasione particolare che dimostra
i termini della sfida per il futuro: c’è un museo e quindi
la storia ed il sapere, una mostra d’arte contemporanea, che rappresenta
il fare di un artista che ha uno stile originale, unico ed inconfondibile,
e la scuola che prepara le future generazioni cercando di infondervi
sensibilità, stile e rispetto per il passato e per le tradizioni
locali.
Nelle opere dell’artista si può scoprire un intreccio affascinante
tra presente, passato e futuro, tra natura e cultura, attraverso seducenti
immagini fatte di forme, colori, lettere e numeri, che costituiscono
quella foresta di simboli che si cela dietro il reale. Per l’occasione
saranno esposte opere pittoriche e scultoree, quali Leviatan, un grande
squalo a grandezza naturale, paesaggi con boschi ed architetture ed
opere realizzate a quattro mani con l’artista algerino Abdallah
Khaled, dove le immagini si librano nell’aria tra numeri e lettere
ebraiche, graffiti rupestri e paesaggi che hanno i colori del deserto
e dell’Atlante.
Se da una parte le opere dei due artisti esprimono l’appartenenza
a culture diverse, dall’altra, non solo dialogano perfettamente
tra di loro, ma sono in armonia con il contesto che le ospita, un luogo
molto diverso dalle gallerie d’arte contemporanea, per nulla asettico,
anzi ben caratterizzato dal design architettonico e dai macchinari esposti.
Proprio in omaggio al Museo delle Macchine Tessili, tra le opere vi
sono anche le recenti sperimentazioni digitali, le vele a tema architettonico
su raso, che Tobia Ravà ha presentato nel settembre scorso al
Castello Svevo di Trani, con lunghe prospettive riprese dalla realtà
e sublimate, che assurgono a luoghi e simboli dello spirito.
Si va dalla pittura, al lightbox, alla scultura, dalle forme seducenti,
ai colori vivaci, dai forti valori tattili, come le lane qui esposte
anche per essere toccate ed accarezzate. Il mix sinestetico che si crea
tra i colori ed i materiali soffici ed accattivanti adagiati su rulli,
telai ed ingranaggi, diventa anche occasione di riflessione e dialogo
creativo tra ambiti produttivi contigui.
Pubblicazione con testi di Maria Luisa Trevisan, Gioia
Chilese e Erika Ferretto
In occasione della mostra, giovedì 18 marzo alle
ore 18 il prof. Bruno D'Amore terrà un incontro dal titolo “Matematica
ed Arte", da sempre binomio inscindibile. Dopo il Romanticismo,
l’arte e la matematica hanno preso strade diverse, ma oggi tendono
di nuovo ad unificarsi. Soprattutto alcuni tra i grandi artisti del
XX secolo hanno mostrato che c’è una linea analitica nell’arte
contemporanea che non può fare a meno della matematica, da vari
punti di vista.
Mercoledì 24 marzo presso il ristorante "La
linte", via Roma 21 Recoaro Terme, ci sarà una cena ebraica
con la presenza dell'artista, organizzata dalla Coop in collaborazione
con "Slow food" (per informazioni tel. 0445 75566).
La mostra rimarrà aperta fino al 25 aprile 2010
nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 17 alle
19; sabato e domenica: dalle 10 alle 12; dalle 16 alle 19. Lunedì
5 aprile: dalle 16 alle 19.
La mostra rimane chiusa sabato 3 e domenica 4 per le festività
pasquali.
Servizi: Visite guidate al Museo delle Macchine Tessili e alla Città
sociale o dell’Armonia, presso l’ITI Marzotto di Valdagno.
Prenotazioni: tel. 0445 401007 dal lunedì al venerdì dalle
10 alle 12 .Organizzazione: ITI “V. E. Marzotto” Valdagno
(VI), referente: Gioia Chilese.
Patrocinio del Comune di Valdagno
Sponsor: Coop; La fenice S.p.a. Leather Chemical Spicialties; Cromaplast
(trattamenti galvanici); Lions club Valdagno; Libreria Liberalibro di
Galla e Bonturi; Mathesis Società italiana di Scienze matematiche
e fisiche, sezione di Vicenza; Banca San Giorgio e Valle dell'Agno,
Matteo Marzotto.
Luogo: Museo delle Macchine Tessili presso I.T.I. "V.E.Marzotto"
Via Carducci 9 - Valdagno (VI)
Tel.: +39 0445 401007 Fax: +39 0445 408577;
e-mail: info@itismarzotto.it;
vitf040005@istruzione.it;
http://www.itismarzotto.it
Ufficio stampa: PaRDeS – Concerto d’Arte
Contemporanea 041/5728366;
www.concertodartecontemporanea.org;
cartec@alice.it; marialuisa.trevisan@virgilio.it
Per informazioni si veda anche su facebook Tobia Ravà e PaRDeS
(quest’ultimo anche su my space).